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TRASPARENZA

OBBLIGHI DI TRASPARENZA CONNESSI
ALLA PERCEZIONE DI RISORSE PUBBLICHE

Associazioni, fondazioni ed Onlus sono tenuti a pubblicare nei propri siti internet o analoghi portali digitali, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”, agli stessi effettivamente erogati nell’esercizio finanziario precedente dalle pubbliche amministrazioni. Con la circolare n. 6 del 25 giugno 2021 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha chiarito come per “carattere generale” si debbano intendere i vantaggi ricevuti dal beneficiario sulla base di un regime generale, in virtù del quale il contributo viene erogato a tutti i soggetti che soddisfano determinate condizioni.


OBBLIGHI DI TRASPARENZA CONNESSI
ALLA PERCEZIONE DI RISORSE PUBBLICHE


Associazioni, fondazioni ed Onlus sono tenuti a pubblicare nei propri siti internet o analoghi portali digitali, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”, agli stessi effettivamente erogati nell’esercizio finanziario precedente dalle pubbliche amministrazioni. Con la circolare n. 6 del 25 giugno 2021 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha chiarito come per “carattere generale” si debbano intendere i vantaggi ricevuti dal beneficiario sulla base di un regime generale, in virtù del quale il contributo viene erogato a tutti i soggetti che soddisfano determinate condizioni.

OBBLIGHI DI TRASPARENZA CONNESSI
AL 5 PER MILLE


La normativa sul 5 per mille è contenuta nel decreto legislativo n. 111/2017 e nel Dpcm del 23 luglio 2020. I soggetti destinatari della stessa sono, per quanto qui di interesse, gli enti del Terzo settore (Ets), gli enti della ricerca scientifica e sanitaria, e le associazioni sportive dilettantistiche (Asd). La destinazione della quota di 5 per mille agli enti del Terzo settore si avrà solo a partire dall’annualità 2022, essendo il registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) operativo dal 23 novembre 2021. Fino a quel momento, al posto degli Ets, la quota del contributo continua ad essere destinata al sostegno degli “enti del volontariato”, categoria che comprende:
le associazioni di promozione sociale (Aps), iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali.

OBBLIGHI DI TRASPARENZA CONNESSI
AL 5 PER MILLE

La normativa sul 5 per mille è contenuta nel decreto legislativo n. 111/2017 e nel Dpcm del 23 luglio 2020. I soggetti destinatari della stessa sono, per quanto qui di interesse, gli enti del Terzo settore (Ets), gli enti della ricerca scientifica e sanitaria, e le associazioni sportive dilettantistiche (Asd). La destinazione della quota di 5 per mille agli enti del Terzo settore si avrà solo a partire dall’annualità 2022, essendo il registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) operativo dal 23 novembre 2021. Fino a quel momento, al posto degli Ets, la quota del contributo continua ad essere destinata al sostegno degli “enti del volontariato”, categoria che comprende: le associazioni di promozione sociale (Aps), iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali.

OBBLIGHI DI TRASPARENZA CONNESSI ALLE EROGAZIONI LIBERALI

In tema di erogazioni liberali, il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 3 febbraio 2021 ha disposto per determinate tipologie di enti non profit l’obbligo di invio all’Agenzia delle Entrate della comunicazione delle erogazioni liberali ricevute sia da persone fisiche che da persone giuridiche. Tra gli enti obbligati a tale adempimento ci sono: • le associazioni di promozione sociale; L’obbligo di invio per gli enti appena menzionati si applica: • a partire dal 2022 (con riferimento ai dati delle erogazioni effettuate nel 2021), ma solamente per gli enti che abbiano fatto registrare nell’ultimo bilancio entrate superiori ad 1 milione di euro; • a partire dal 2023 (con riferimento ai dati delle erogazioni effettuate nel 2022), ma solamente per gli enti che abbiano fatto registrare nell’ultimo bilancio entrate superiori a 220.000 euro.

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OBBLIGHI DI TRASPARENZA CONNESSI ALLE EROGAZIONI LIBERALI


Associazioni, fondazioni ed Onlus sono tenuti a pubblicare nei propri siti internet
o analoghi portali digitali, entro il 30 giugno di ogni anno,
le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti,
in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva,
retributiva o risarcitoria”, agli stessi effettivamente erogati nell’esercizio finanziario precedente dalle pubbliche amministrazioni.
Con la circolare n. 6 del 25 giugno 2021 il Ministero
del Lavoro e delle Politiche sociali ha chiarito come per “carattere generale”
si debbano intendere i vantaggi ricevuti dal beneficiario sulla base di un regime generale,
in virtù del quale il contributo viene erogato a tutti i soggetti
che soddisfano determinate condizioni.

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

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RENDICONTO
2021


RENDICONTO
2022


RENDICONTO
2023


5 PER MILLE


EROGAZIONI LIBERALI