Sempre in ambiente collinare intensamente coltivato, il Cammino scende da Guglionesi al fiume Biferno e continuando a seguire il Tratturo, sempre molto evidente, procede verso oriente a metà strada tra Portocannone e San Martino in Pensilis, fino a giungere a Nuova Cliternia, frazione di Campomarino, dove si trova il santuario della Madonna Grande, si torna sul Tratturo Magno e lo si percorre per un lungo tratto fino ad intersecare la strada statale 16TER si attraversa il ponte sul torrente Saccione, che segna il confine tra Molise e Puglia; qui, ai piedi del Montesecco, si trovava un grande riposo tratturale ed era il luogo dove il Tratturo Magno e il Tratturo Centurelle Montesecco si riunivano. Si procede a saliscendi, con ultimo tratto di salita impegnativa che porta al paese di Serracapriola, si scende al fiume Fortore, sulla cui sponda destra sorgeva la Taverna di Civitate, stazione doganale dove si pagava il pedaggio per l’attraversamento del fiume; dalla Taverna, una salita non eccessivamente lunga porta all’altipiano su cui sorge San Paolo di Civitate, usciti da San Paolo di Civitate si oltrepassa la cappella tratturale della Madonna di Belmonte e, all’incrocio, si prende la strada di dx, che attraversando ampie distese pianeggianti coltivate porta nel centro abitato di San Severo, dove si conclude la tappa.
| Tipo di bici | MTB |
| Difficoltà tecnica | |
| Difficoltà fisica | |
| Segnaletica presente | Sì |
| Traccia GPX | Scarica |