Si attraversa il centro di Caporciano e si scende alla sottostante piana fino alla chiesa di Santa Maria di Cintorelli, che segnava il punto dove il Tratturo Magno si biforcava dando origine al ramo Centurelle-Montesecco. Si prosegue verso oriente sulla piana e si giunge alla frazione di Civitaretenga; da qui, si ridiscende l’altro versante, si fiancheggia la chiesa di Santa Maria in Cerulis e si giunge a Navelli, uno dei borghi più belli d’Italia. Da Navelli si imbocca il profondo vallone che scende alla piana di Capestrano, si risale leggermente fino ad attraversare il centro storico, patria di san Giovanni da Capestrano, e poi nuovamente in discesa, fino alle sponde del fiume Tirino; si prosegue lungo il fiume fino alla magnifica chiesa medievale di San Pietro ad Oratorium e, sempre sulla sponda del fiume, si attraversa Bussi sul Tirino, si segue il Tratturo Centurelle-Montesecco per un breve tratto girando a destra con una salita si arriva al valico di Rocca Tagliata, sulla catena del Gran Sasso; si scende quindi alla contrada Dogli e poi a Pescosansonesco, dove si trovano il santuario e la casa natale di san Nunzio Sulprizio. Da Pescosansonesco, sempre in discesa, si attraversa il centro di Castiglione a Casauria e si prosegue per Torre de’ Passeri fino ad arrivare all’abbazia di San Clemente a Casauria.
Iezzi Roberta, tel. +393485414627
| Tipo di bici | MTB |
| Lunghezza | 52.000 km |
| Difficoltà tecnica | |
| Difficoltà fisica | |
| Dislivello in salita | 1105 m |
| Dislivello in discesa | 1750 m |
| Segnaletica presente | Sì |
| Traccia GPX | Scarica |